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La Scuderia Ferrari ha finito di analizzare i dati e la monoposto in seguito alla rottura improvvisa al semiasse sinistro prima del via al Gran Premio di Monaco. Secondo quanto riportato da un portavoce della Rossa alla testata RaceFans.net "il Il team ritiene che quando Leclerc ha colpito la barriera con il lato destro della sua vettura (durante le qualifiche del sabato), la forza dell'impatto è stata trasmessa al mozzo del lato sinistro, provocando danni che non erano loro visibili esternamente" Il danno completo è stato subito quando Charles Leclerc è partito per il suo giro di allineamento in griglia e con il tentativo di accelerare il mozzo si è guastato definitivamente, facendo uscire il semi asse sinistro dalla sede, costringendo il monegasco al ritiro. Il team di Maranello ci tiene a sottolineare che non erano presenti danneggiamenti visibili nella parte interessata in seguito al crash e che non è mai stata presa in considerazione la sostituzione dell’intero retrotreno, in quanto l'urto riguardava solo il lato destro della monoposto. Dunque cacciata definitivamente l'ipotesi di una rottura al cambio, ma per regolamento il team nel Gran Premio dell'Azerbaijan - in programma dal 4 al 6 Giugno - potrà utilizzarne uno completamente nuovo senza subire nessuna penalità, dato il ritiro nella gara precedente (ovvero Montecarlo). Una sostituzione ovviamente non obbligata e Ferrari potrebbe comunque utilizzare la vecchia trasmissione vista e confermata la sua integrità. Inoltre il team italiano, guidato da Mattia Binotto, ha annunciato che per evitare in futuro un simile errore cambieranno le procedure di controllo dopo un qualsiasi incidente per assicurarsi di mandare in pista i piloti con una vettura sistemata al 100%.