Download Free Audio of Tornano finalmente in pista i bolidi della Superbi... - Woord

Read Aloud the Text Content

This audio was created by Woord's Text to Speech service by content creators from all around the world.


Text Content or SSML code:

Tornano finalmente in pista i bolidi della Superbike, che al contrario delle altre categorie motoristiche di livello mondiale ha dovuto attendere ben sette mesi dopo l'ultima gara del 2020 prima di poter inaugurare la stagione 2021. Scopriamo com'è andata la prima sessione di prove libere. La nuova Ninja ZX10-RR ha mostrato sin da subito i passi in avanti compiuti rispetto al modello precedente, permettendo ai piloti ufficiali di stampare sin da inizio essione tempi irragiungibili per tutti gli altri. Alex Lowes si è messo a dettare il passo davanti al campione del mondo in carica Jonathan Rea, apparso leggermente più lento del compagno in quella che presumibilmente è stata una simulazione del passo gara. Si è dimostrato molto veloce nei primi passaggi anche Alvaro Bautista, il quale aveva disputato nei primi giorni di Maggio insieme ad Haslam un test privato proprio qui ad Aragon per preparare al meglio questo primo round di campionato. Tuttavia, neanche lo spagnolo è riuscito a replicare i tempi degli alfieri Kawasaki, costantemente più veloci della Honda n.19 di circa 3 decimi. La classifica è rimasta cristallizzata fino a 10 minuti dal termine, quando alcuni piloti hanno deciso di montare la gomma morbida per effettuare un piccolo time attack, ribaltando la classifica. Il primo tempo è così andato a Toprak Razgatlioglu, seguito dalla Ducati GoEleven di Chaz Davies e la Yamaha GRT di Garrett Gerloff. Diversa la strategia adottata da Rea e Lowes, i quali hanno deciso di rimanere ai box senza fare alcun giro lanciato. I due hanno chiuso rispettivamente al quarto e sesto posto. Chi invece ha avuto non poche difficoltà questa mattina è stato il team Aruba Ducati, il quale era stato indicato da Rea come principale antagonista del weekend e probabilmente dell'intero campionato: il nuovo arrivato Rinaldi ha chiuso in una tutto sommato buona quinta posizione ad otto decimi dalla vetta, mentre dobbiamo andare molto più in basso per trovare Scott Redding, solo undicesimo. Il britannico è apparso molto nervoso in sella alla sua V4R, registrando tempi oltre il secondo più lento dei primi classificati lamentando un comportamento non ottimale della moto in percorrenza di curva. Molto indietro anche Andrea Locatelli, che dovrà sfruttare al massimo questi primi round di campionato per acquisire più dati e confidenza possibili sulla R1 factory.